Visita al giardino dell'Istituto Giapponese di Cultura PDF Stampa E-mail

Introduzione

Il giardino giapponese ha una storia di oltre mille anni. I quattro stili principali del giardino giapponese sono:

  • giardino di Shinden-zukur, stile sviluppatosi intorno al X secolo per la residenza aristocratica. È caratterizzato da un lago giacente a sud del padiglione con isolotti e ponticelli, dove i nobili ospitavano riti e banchetti stagionali;
  • giardino di Jodo, stile sviluppatosi quasi nello stesso periodo dello stile Shinden-zukuri. Nacque come motivo di riprodurre il paradiso buddhista dopo la morte, che si credeva situato ad Ovest;
  • giardino di Karesansui. È il paesaggio ideale di montagne, fiumi e mare ricreato nel giardino utilizzando materiali "secchi", cioè rocce e sabbia. Venne adottato dai monasteri zen per favorire la meditazione.
  • giardino di Roij (o giardino del tè), stile creato intorno al XV secolo ed affinato nel tempo dai maestri del tè, per sublimare in estetica, ispirandosi al paesaggio di montagna, l'ambiente che viene percorso prima di entrare nel padiglione del tè, in cui si tiene la cerimonia.

Alla base di tutte le diverse tipologie di giardino vi è la natura dell’arcipelago giapponese (montagne, acque, alberi ed erbe), che viene riprodotta nel modo più armonioso possibile. A tale scopo nel giardino giapponese si utilizzano esemplari di flora autoctona cino-giapponese come le azaleee, il bambù, gli aceri giapponesi, i ginepri cinesi, i ciliegi da fiore, alcune specie di pino e molte altre, le rocce e i granulati che interpretano rispettivamente montagne e mare sono anch’essi riconducibili ai minerali che troviamo nelle isole nipponiche e i manufatti come le lanterne o le piccole costruzioni rispecchiano fedelmente i canoni dell’edilizia orientale. Camminare nei giardini giapponesi significa, quindi, attraversare nell’immaginazione la terra nipponica e la sua ricca storia culturale.

La partecipazione all'evento è gratuita ma i posti sono limitati, quindi consigliamo di prenotare (è sufficiente una mail) con molto anticipo.

 

Appuntamento

Ci vediamo sabato 21 maggio, ore 11.00, all'ingresso dell'Istituto Giapponese di Cultura (via Antonio Gramsci 74).

 

Tratto dal libro "San Sen Sou Moku"
(S. Masui e B. Testini)
[...] L'idea è quella di far immergere l'ospite in quel paesaggio, come se stesse realmente seguendo un sentiero montagnoso per trovare un vecchio amico e condividere con lui una tazza di tè. L'atmosfera così generata deve suscitare un senso di rusticità semplice e allo stesso tempo solenne, come se il giardino fosse molto lontano dalla città. Ma ecco il paradosso: il maestro Rikyu usò il termine "abitazione di montagna dentro alla città (shichu no sankyo)", e non "abitazione di montagna dentro alla montagna". Cioè, l'intenzione era quella di giustapporre l'artificio alla natura, lo stile di vita urbano a quello rustico, e la quotidianità all'occasione speciale. Nel Giardino del Tè tutto contribuisce a far sì che la visita dell'ospite avvenga secondo una precisa coreografia. Questo allora è un paesaggio riprodotto ma è anche qualcosa di più, è l'amplificazione della magia di un paesaggio di montagna, potenziato proprio dal fatto che in realtà si trova dentro alla città. [...]

 

 

Iscriviti alla newsletter

Gruppo Donatori Sangue

Entra a far parte del gruppo di donatori Fulmini & Saette

Pagina Facebook

Segui le attività e gli appuntamenti dell'associazione sulla nostra pagina

5 per mille

Siamo tra le ASD riconosciute dall'Agenzia delle Entrate che svolgono attività di carattere sociale. Per donare scrivete il nostro Codice Fiscale: 97628980589